

Il 2013 sta per finire
L’anno è quasi terminato …..
non è passato certo inosservato.
Tra Iva, Tares, Trise,Mutui, Irap, Irpef, Iuc, e Tac,
rischiamo adesso un bel patatrac.
Iniziato con la regia del tecnico Prof. Monti
quasi quasi si finiva a dormire sotto i ponti.
Poi l’augusto presidente Napolitano
ha preso la bacchetta in mano,
ha nominato Letta per fare un governo di larghe intese,
peccato che a rimetterci sian sempre le tasche del paese.
Ora dal parlamento Berlusconi è stato allontanato,
ma lui, con acre sfogo in t.v. ha rilanciato;
ai servizi sociali, si dovrà affidare
certo, con la giovane fidanzata potrà farsi consolare.
Infine mi rivolgo a lei, Onorevole Premier,
dia una spinta all’economia, faccia però in fretta....
altrimenti rimarrem tutti in bolletta;
elimini l’accise, gli enti inutili, diminuisca le tasse, colpisca gli evasori, dimezzi il numero e gli stipendi ai parlamentari,
con i più soldi in tasca le saremo molto cari;
lavoro, investimenti , shopping e vacanze al mare,
i consumi potranno di nuovo lievitare.
In questi giorni Renzi le primarie ha vinto con clamore,
speriamo ora che alle parole corrispondano i fatti, e si faccia veramente onore.
Ormai, siam quasi a fine anno,
non tartassateci ancora con ulteriore danno.
Amici siate ottimisti, state allegri, … diceva nonna Sofia
che aveva la seconda elementare e ne sapeva assai poco di filosofia:
“basta pace, pane, fagioli, cipolla e poche lire al mese
e ci caveremo fuori dalle spese ”.
Antico motto latino: “Gaudeamus, godiamo la vita” ne abbiamo una sola … non sprechiamola, è troppo bella, e … toc e dai … questa è solo una “pretenziosa” zirudella.
Fiumi Mauro, Natale 2013