

In quel del Piacentino
Dice il proverbio, aprile dolce dormire, ma noi gitanti un poco attempati,
la domenica del 22 presto ci siam alzati;
ed alle sette, nella piazza del municipio,
pronti sul bus,… e la nostra gita ha principio.
Ci ragguaglia Miriam sul percorso;
e sulle iniziative della Pro Loco fa’ un bel discorso;
quindi veloci in viaggio verso le terre del “Piacentino”,
e in autogrill , facciamo una breve sosta per un caffè, brios, o cappuccino;
intanto il compleanno di Oriano festeggiam all’aria aperta,
con una deliziosa torta di mele da lui offerta.
A Piacenza arrivati,
…una guida ci ha accompagnati,
una breve lezione su Palazzo Farnese e sulla sua arte,
poi in fila, come cinesini, si parte,
il Duomo , San Francesco e piazza dei Cavalli possiam ammirare,
e il mezzodì a Castell’Arquato per pranzare;
col buon vin “ La Bonarda”… a Graziella e Corrado auguriam “Buon Compleanno”
salute, e lontani da ogni affanno.
All’Abbazia di Chiaravalle aspetta un Monaco simpatico e loquace ,
alla chiesa , al chiostro ci porta in visita,….. per nulla fugace;
illustra la regola dei Benedettini “Ora et Labora” e l’architettura del convento….
“Fra Terenzio” è un vero portento;
e dopo aver acquistato tisane, infusi, caramelle e qualche ricordino,
Miriam ci ricorda di rimetterci in cammino.
Per la merenda sostiamo nel salumificio,
… per la dieta…un ottimo beneficio;
coppa, strolghino, pancetta, salame e culatello,
e qualche bicchierin di vino…… ora ci sembra tutto molto più bello.
Arriviamo infine a Vigoleno…. e per entrar nel castello ….
paghiamo il solito balzello;
su per strette e ripide scale attenti saliamo…. poi camminiam sulle mura di cinta, nelle stanze dei nobili signori: arredi preziosi, quadri, tappeti, arazzi , statue, reperti, armi antiche, arnesi da tortura,vesti dell’epoca, teatrino, sala del biliardo; e ancor più su in cima all’alto Mastio….. un vento freddo ci accoglie impreparati ,
ma…i sottostanti tetti del Borgo, la chiesa di San Giorgio, l’Oratorio, la Fontana, la verde valle dello Stirone….. dal loro mistero e bellezza rimaniam incantati;
scattiamo alcune foto agli eroici ed infreddoliti temerari,
e… subito… partiam per rispettare gli orari.
Loretta, nel ritorno,… ci svela della torta la sua ricetta, però la scriviamo,… incompleta, e senza fretta; poi un ilare duetto, barzellette e zirudelle ci accompagnano per la via, facendoci stare tutti in allegria.
Poco più tardi del previsto,… a Zola siam rincasati, alcuni forse un po’ stanchi….. ma tutti felici e ben acculturati. Proprio, una giornata piacevole e bella; toc e dai la zirudella.
Fiumi Mauro Aprile 2012

