

A Siena per l'olio
Sotto l’acqua partiti presto al mattino,
in autostrada ci siam fermati per brioche e cappuccino.
Giunti a Siena, un bel sol ci ha ritemprato
e la guida per contrade in Piazza del Campo ci ha accompagnato.
Con storia e aneddoti si è dilungata,
ma noi con curiose domande sul Palio l’abbiam assillata;
per la “pasticceria Nannini” e per il duomo ci siam divisi,
ed a mezzodì per il frantoio Tistarelli siam partiti decisi.
Mentre metà del gruppo pranzava,
l’altra, un aperitivo a Sarteano degustava.
Tutti i cibi conditi con olio e peperoncino, crostini, spaghetti, salsicce, fagioli, pinzimonio,
effluvi d’aglio caldi ed intensi come un demonio;
e per finire cantucci e vin santo
così allo spaccio di quell’ottimo olio, ne abbiam acquistato tanto.
Nel ritorno Mauro qualche zirudella ci ha saputo declamare,
prima che la digestione ci facesse quasi addormentare;
Miriam un pensierino ci ha gentilmente dedicato
e agli iniziati di Rioveggio qualche “ciofeca” ha regalato.
A sera felici a Zola siam tornati da una gita bella,
toc e dai la zirudella.
Fiumi Mauro, 24.11.2013